Scegliere un tour organizzato non è facile ma è molto importante per evitare di incappare in conseguenze spiacevoli come un itinerario che non soddisfi veramente le nostre aspettative. E’ successo anche a me durante il mio viaggio di nozze in Thailandia di ritrovarmi in disaccordo con alcune tappe e di non gradirne altre e sono qui per darvi qualche consiglio su come scegliere un tour organizzato che rispecchi i vostri veri interessi.

Il primo punto di partenza per scegliere un tour organizzato di qualità è di affidarsi ad un tour operator affidabile. L’affidabilità si può testare in diversi modi: dalle ricerche sul web, ai forum ai giudizi di altri clienti. Basta digitare il nome della compagnia e cercare informazioni al riguardo trasformandosi in Sherlock Holmes per qualche ora. Non affidatevi al primo tour operator che capita e valutate più di una proposta.

Una volta appurata l’affidabilità del tour operator, scegliere un tour organizzato che soddisfi le vostre aspettative significa studiare bene l’itinerario del tour dagli spostamenti, agli hotel, alle attrazioni inserite nel percorso. Ad esempio, siete proprio sicuri di voler fare quella visita allo zoo o magari preferireste andare a vedere il museo di arte contemporanea piuttosto?

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Inoltre, considerate bene la durata del vostro tour organizzato in relazione alla quantità di attività proposte. Se il tempo è poco e le attività sono tante è molto probabile che le visite saranno superficiali e rischiate di non apprezzare al meglio un luogo in cui desideravate rimanere più a lungo per goderne l’atmosfera con più tranquillità, come è capitato a me in alcuni mercatini thailandesi.

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La nostra guida ci dava sempre pochi minuti per girare, visitare e comprare qualche souvenir e non vi nego che, non sempre ma a volte, avrei voluto trattenermi. Come quando siamo andati al famoso mercato galleggiante, il mercato di Damnoen Saduak, raggiunto a bordo delle “long tail boat”. Il tempo è volato e mi sono ritrovata a contrattare per un cappello letteralmente correndo.

Scegliere un tour organizzato, comunque, ha anche molti vantaggi. Soprattutto in un paese molto grande e lontano di cui non conosciamo usanze e tradizioni, affidarsi ad un tour operator può facilitare moltissimo i nostri spostamenti e permetterci di visitare molti più luoghi. La quantità, però, come sappiamo non è sempre automaticamente sinonimo di successo.

Visitare tanto in poco tempo potrebbe farvi perdere il vero significato di ciò che visitate perché la fretta oltre a non essere una buona consigliera non è nemmeno una buona compagna di viaggio e catapultarsi da un posto all’altro credendo così di aver visto tutto non rientra nei requisiti di un bravo viaggiatore. Lo slow travel non è solo una moda ma il giusto modo di vivere il viaggio, secondo me.

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Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.