Aarhus in Danimarca, capitale europea cultura 2017

Non si scoprono nuove terre senza essere disposti a perdere di vista la costa per un lungo periodo.

André Gide

Quando si pensa alla Danimarca, le prime cose che vengono in mente sono: Copenaghen e la sua Sirenetta ed, infatti, sono queste le mete che accolgono il maggior numero di turisti ogni anno. Tuttavia, lontano dagli itinerari di massa, si trovano, spesso, autentici pezzi di storia e cultura, città che non conoscevi e che ti sorprendono per tutte le meraviglie che hanno da mostrarti. 

Una di queste è Aarhus, città danese situata nella parte centrale della Danimarca, dove sorgono anche le graziose cittadine di Ribe e Vejle. Ad Aarhus ci sono capitata un po’ per caso, un po’ per scelta. Io e mio marito, volevamo trascorrere un weekend fuori casa e cercavamo una destinazione facilmente raggiungibile per ridurre al minimo gli spostamenti.

Tra i voli più convenienti in partenza da Alghero, avevamo trovato quello per la Danimarca. L’aeroporto di arrivo è quello di Billund, abbastanza lontano dalla capitale danese per noi che avevamo poco tempo (e scarso budget) a disposizione. Ma allora che fare? Restarsene a casa no!!! Mi sono armata di ottimismo e ho iniziato a raccogliere info su Billund e i suoi dintorni.

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I caffè e i ristoranti di Åboulevarden lungo il fiume Aarhus

Questa zona centrale della Danimarca prende il nome di penisola dello Jutland. Lungo le sue coste occidentali, nel 1916, durante la prima guerra mondiale, si era combattuta la maggiore battaglia navale dei tempi moderni, la battaglia dello Jutland. A contendersi la vittoria erano la flotta della Royal Navy britannica e quella della Kaiserliche Marine tedesca e nello scontro hanno perso la vita oltre 8 mila uomini.

Ma lo Jutland non è solo questo pezzo di storia sanguinosa: oggi i suoi paesaggi meravigliosi e i suggestivi scenari marini e terrestri lo rendono una destinazione incantevole. Aarhus, sulla costa orientale è, infatti, una delle città più belle della Danimarca (ve la racconto qui), definita, spesso, “l’altra Copenaghen” per il carisma e la travolgente atmosfera d’altri tempi.

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La statua equestre di Cristiano X di Danimarca e il Teatro di Aarhus sullo sfondo

Nello stesso anno della Battaglia dello Jutland, infatti, ad Aaarhus veniva costruito da Hack Kampmann, il più grande teatro di provincia della Danimarca. Anche per il resto del 20° secolo, comunque, Aarhus ha subito importanti trasformazioni e si è sviluppata culturalmente attraverso istituzioni come la Biblioteca nazionale e l’Università di Aarhus, oggi la seconda università danese per grandezza e data di fondazione.

Non c’è da meravigliarsi, allora, se la Capitale europea della cultura 2017 designata dall’Unione europea è proprio Aaarhus. Il compito di rappresentare l’Europa e promuovere la diversità delle culture europee è impegnativo ma il dinamismo e il fervore culturale che caratterizzano questa città danese contribuiranno a rendere il 2017 un anno sicuramente al top per l’Europa e gli europei.

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6 Commenti

  1. marco

    Aarhus non ha voli diretti nemmeno dai più grandi aeroporti europei. e speriamo che almeno mettano voli diretti per Aarhus almeno da Parigi, Londra, Francoforte, Monaco e Amsterdam.

      1. marco

        la Danimarca è un paese chiuso secondo me non pensa a portare il turismo nello Jutland e nelle città danesi lontano da Kopenhagen. Poi Kopenhagen è sopravalutata solo per la Sirenetta e il porto canale e invece ci sono monumenti che sono sottovalutati come i palazzi storici e le chiese e che per me valgono di più della Sirenetta. Basta pensare che a Kopenhagen si trova la più grande torre dell’orologio dopo quella del Big Ben di Londra e poi c’è anche una torre cilindrica. poi lo scrittore Andersen è originario di Odense e li si trova la sua casa natale e se la sirenetta venisse trasferita ad Odense diventerebbe città molto turistica e il turismo di massa si sposterebbe a Odense. se non migliorano i collegamenti aerei per Aarhus in occassione di capitale europea della cultura Aarhus non diventerebbe mai una città molto turistica.

        1. Ciao Marco, grazie per essere passato. Quello che dici è vero, credo che il turismo danese abbia grosse potenzialità non ancora del tutto sviluppate ed è un peccato perché limitarsi alla promozione per loro e alla visita per noi della sola Kopenhagen non rende giustizia alle tante altre meraviglie di questo paese.

          1. marco

            ho visto i tour operator ma per quest’anno nessun viaggio organizzato e guidato per Aarhus in occasione di capitale europea della cultura e oltretutto è tra le capitali europee della cultura prima di Matera quindi se diamo l’attenzione e l’interesse a Matera che diventa capitale europea della cultura nel 2019 dobbiamo anche andare a visitare Aarhus.
            i voli migliori per Billund partono dal nord Italia invece dal centro sud i voli sono più scomodi perché partono la sera e se perdi la coincidenza del bus per Aarhus devi dormire a Billund poiche i bus dall’aeroporto ad Aarhus sono poco frequenti.

          2. Ciao Marco, sì mi rendo conto che per chi ha voglia di scoprire mete un po’ fuori dalle solite rotte turistiche non c’è altra soluzione che organizzarsele fai-da-te! Che peccato, Aarhus è davvero una meta deliziosa che merita di essere visitata. Sono contenta di averle dato una chance, non mi ha deluso 🙂

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