6 mesi di emozioni, sorrisi e viaggi. 6 mesi di te.

È sempre più difficile riuscire a parlare di te. Non solo perché ormai impegni tutto il mio tempo e le mie energie ma perché le emozioni sono talmente forti da non riuscire a spiegarle. Da quando sei nato, hai portato nella mia vita una gioia immensa e uno scompiglio totale e ogni giorno che passiamo insieme mi rendo conto che sei già più grande di quello precedente. Siamo arrivati, insieme, ad un traguardo davvero importante: i tuoi 6 mesi e ancora mi chiedo come abbia fatto il tempo a passare così veloce.

Un po’ mi dispiace sai, ma non importa. Il tempo è fatto per essere vissuto e tu devi viverlo. Certo, se penso che un giorno tutto questo svanirà mi viene il magone. Vorrei cristallizzare questi momenti e tenerti così per sempre ma la vita va avanti, non indietro. E non si ferma. E non possiamo fermarci. Possiamo solo andare avanti. E vivere. Crescerai, diventerai un uomo e farai le tue scelte ma io resterò per sempre tua madre e almeno questo non cambierà mai. E qualunque cosa farai, ovunque andrai, io ci sarò.

Questi primi 6 mesi sono stati davvero straordinari. Certo, non è facile occuparmi di te 24 ore su 24. Papà mi ha una grande mano ma con i nonni lontani non c’è mai un attimo di pausa. Non mi dispiace, però. Sono brava a prendermi cura di te e non credevo ma me la cavo davvero bene a fare la mamma. I momenti e i giorni no ci sono per tutti, questo è chiaro. Sei un bimbo dolcissimo, sempre sorridente e molto sveglio ma hai anche tu i tuoi 5 (e più) minuti di follia ogni tanto in cui non vuoi sentire ragioni.

Vuoi solo essere accontentato. Per me va bene. Sei ancora così piccolo e hai bisogno di tutto l’amore necessario per sentirti pronto e sicuro per affrontare il mondo là fuori. E viaggiare ti aiuta. In 6 mesi hai già viaggiato tanto insieme a noi ed è stata un esperienza bellissima. Viaggiare con un neonato di 2-3 mesi non è semplicissimo. Si è vero, in questa fase i bimbi dormono tanto e gestirli può sembrare più facile ma per un neogenitore, ci sono pensieri, paure e preoccupazioni con cui dover fare i conti.

Tu, però, ci hai sempre dato la forza e la voglia di continuare e te ne sono grata perché la gente, invece, non fa altro che dirti che da ora in poi dovrai fare a meno dei viaggi. Beh, sei la dimostrazione che si sbaglia. Viaggiare con te non è solo possibile ma soprattutto bellissimo. Quando partiamo sei super emozionato e mi diverto un sacco ad osservare tutte le facce che fai, una volta arrivati, quando vedi le cose che vedi. Come quando ad un mese ti abbiamo portato a Clusone e tu non smettevi di guardare, sbalordito, l’enorme orologio astronomico.

A due mesi hai visto per la prima volta le montagne, quelle della Val Seriana e della Valle Imagna. A tre il mare, il mio. Quello del Cilento. A quattro il Lago di Garda, le Langhe, dove hai visto per la prima volta un castello, i paesaggi del Trentino, la Valpolicella. A cinque Bergamo e la città vecchia. A sei le meraviglie autunnali del Parco Sigurtà, Valeggio del Mincio, Borghetto. Hai già viaggiato tantissimo e altre emozioni ed altri viaggi e luoghi ci aspettano. Da vivere e scoprire insieme.

Non so se mi sono trasformata (spero di no) in una di quelle mamme viaggiatrici che trascinano i figli ovunque o semplicemente in una viaggiatrice-mamma ma da quando esisti portarti in giro per il mondo è diventata la mia passione più grande. E ogni ponte, ogni weekend, appena ho un momento libero, appena fai un sonnellino, o la sera quando ti addormenti non vedo l’ora di organizzare la prossima avventura, con te e tuo papà. Per vedere, ancora una volta, che faccia farai a scoprire con i tuoi occhi un nuovo pezzo di questo nostro mondo!

La voglia di farlo, nonostante le corse quotidiane e le notti insonni, me la dai tu, con i tuoi sorrisoni, le tue risate contagiose, la tua infinita curiosità. Non solo quando viaggiamo ma anche solo se mettiamo il naso fuori casa, per una breve passeggiata. Adori stare in mezzo al casino, in mezzo alla gente e questo, senza dubbio, l’hai preso da tuo padre. Sai, non credo che avrei lo stesso entusiasmo se mi accorgessi che viaggiare non ti rende sereno e felice ma, per fortuna, nonostante i tuoi pochi mesi, possiedi già lo spirito del viaggiatore. E questo l’hai preso da me.

Auguri Gabriel, tesoro di mamma.

3 Commenti

  1. Silvia

    I figli bisogna abituarli da piccini a viaggiare, per stimolare in loro la curiosità della conoscenza e per superare le barriere. Scrivi in modo scorrevole ed è un piacere leggerti e rileggerti. Io ti seguo sempre, perché sei genuina e spontanea e trasmetti molto bene ❤️ le tue emozioni. Al prossimo articolo
    Bye Silvia

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