Quando e da dove nasce la tradizione della fotografia di matrimonio? Da una fotografia del 1840 che ritrae la regina Vittoria con Alberto di Sassonia. Già un anno prima, però, grazie agli esperimenti di Henry Fox Talbot, e la nascita del negativo la possibilità di “scattare foto” all’infinito coinvolse tutti i campi e tutti i settori della società, compresi gli eventi importanti e le celebrazioni familiari.

Sebbene la regina Vittoria e Alberto di Sassonia non fossero chiaramente consapevoli di aver inaugurato un’usanza che dura fino ad oggi, la loro foto è la prima vera foto “fotografia di matrimonio”. Prima di questo ritratto non c’è altro che faccia pensare ad un momento ancora precedente a questo per cui, ufficialmente, l’anno 1840 è conosciuto dagli addetti ai lavori come l’anno della nascita del “fotografo di matrimonio”.

Ovviamente in 172 anni tante cose sono cambiate e, anche se alcuni fotografi di matrimonio, continuano a proporre uno stile tradizionale, l’evoluzione nel tempo ha toccato anche l’arte della fotografia e, pur nella sua standardizzazione, la fotografia di matrimonio ha dato vita ad opere sempre diverse e più originali, soprattutto grazia all’arrivo del reportage e del cosiddetto fotogiornalismo.

Il racconto è, così, finalmente arrivato anche nella fotografia di matrimonio prendendo le distanze dalla classica visione degli scatti che rischia di renderli troppo standard e poco personalizzati. Il fotoreportage, quindi, è un racconto per immagini in cui le fotografie sono l’equivalente del testo scritto in un libro e hanno il compito di narrare una storia.

A differenza di altri reportage, però, un progetto fotografico legato ad un evento come quello del matrimonio è legato ad una realizzazione di poche ore ed in quelle ore il fotografo di matrimonio deve dare il meglio di se, immaginando già come “narrare” con le sue foto la giornata vissuta dai due sposi e dalle loro famiglie ed amici, cercando di puntare al massimo risultato nel minor tempo.

E diversamente da quel che si pensi della fotografia di matrimonio, considerata da alcuni di serie B. riuscire in questo non è per niente semplice. Ci vuole rapidità, occhio, buon senso, intuito e tanta ma tanta autocritica prima, durante e dopo perché essere reportagisti del matrimonio non è più solo immortalare un momento ma raccontarlo con tutta la sua poesia. Ogni due mesi, Fearless Photographers – un sito dedicato alla celebrazione dei migliori scatti di matrimonio al mondo – svela una nuova collezione di immagini premiate.

Sono state presentate oltre 9.300 immagini nell’ultima collezione, ma solo 218 sono arrivate in finale. Di seguito, 38 scatti mozzafiato che meritano di essere visti. Per vedere l’intera collezione, basta consultare il sito Fearless Photographers.

Larisa Stanca (Brasov)

ARTISTIC COUPLES
Kai Fritze (Frankfurt)

 

Scritto da:

Marianna Norillo

Viaggio, scrivo, sogno. E poi ricomincio. Perché viaggiare è come vivere più vite in un solo corpo. Scrivere significa viaggiare anche quando il viaggio finisce. Sognare dà forma a nuovi viaggi e nuovi racconti e, viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, il mondo cambia.