5 cose utili da sapere per organizzare un viaggio a Barcellona

Quando si decide di fare un viaggio a Barcellona le prime domande che ci si pone sempre sono: che tempo farà? Mi regalo qualche giornata di relax al mare e shopping o mi dedico alla storia e all’arte di cui questa città è ricca? Dulcis in fundo, la domanda delle domande è: quanto mi costerà questo viaggio? Il senso pratico, insomma, ha la meglio sulla mera speculazione filosofica. Partiamo subito col dire che Barcellona è una di quelle mete che meglio può rispondere alle diverse esigenze di ogni viaggiatore.

Città di mare, città d’arte, città della movida, città della siesta, città abbastanza cara ma anche, e con i giusti accorgimenti, anche abbastanza economica, un viaggio a Barcellona è un mix di emozioni e scoperte. Quindi, niente paura e cerchiamo di capire come poter conciliare vari interessi in un solo viaggio innanzitutto scegliendo il periodo migliore per visitare Barcellona e dove alloggiare in modo economico, per poi passare alle attrazioni da visitare e come spostarsi in città. Insomma, ecco a voi una mini-guida per organizzarsi prima di partire.

1. Il periodo migliore per visitare Barcellona

Essendo una città di mare, dal clima mediterraneo, i periodi migliori per visitare Barcellona sono la tarda primavera e l’estate, compreso il mese di settembre pieno di eventi e feste interessanti. Le lunghe passeggiate sulla famosa Rambla e a Port Vell necessitano di sole e spensieratezza per gustare appieno le bellezze della città che si incontrano lungo il percorso. Le estati, però, possono essere particolarmente “cocenti”, toccando anche quota 30° per cui meglio evitare di andarci proprio nel periodo più caldo.

Certo, le correnti marine possono mitigare il clima che comunque resta, soprattutto per chi non è abituato,  molto caldo e umido. Da mettere in valigia: scarpe comode, t-shirt, pantaloncini e il costume da bagno ovviamente se state pianificando un viaggio a Barcellona nei i mesi estivi. A proposito, non dimenticate di portare con voi anche una buona crema solare! Sarà necessaria per camminare sotto il sole rovente senza arrostirvi. E se non ci avete pensato, compratene una sul posto.

2. Dove dormire a Barcellona a buon prezzo

Una volta scelto il periodo migliore, inizierete a pensare al costo di un viaggio a Barcellona. Tranquilli, le offerte non mancano mai, soprattutto di voli e hotel, che potrete trovare e prenotare facilmente online. Se, invece, preferite affidarvi a degli esperti per il vostro viaggio a Barcellona, potete utilizzare Volhotel, un portale che seleziona le migliori offerte volo+hotel nelle più belle capitali europee e che vi offre consulenza e assistenza nella scelta della soluzione migliore. Barcellona, comunque, offre anche soluzioni alloggiative diverse dall’hotel, tra cui l’hostal.

Va specificato che il termine “ostello”, che in Italia viene spesso utilizzato con accezione negativa e per definire una sistemazione precaria e studentesca, nel resto d’Europa gode di tutt’altra accezione. In particolare in Spagna, gli ostelli rappresentano di sicuro sistemazioni più economiche ma non per questo meno degne di altre. Basta fare un giro sui maggiori siti di prenotazione online per rendersene conto. Aree wifi gratuite, letti comodi, possibilità di noleggio bici e buona igiene. Sono, quindi, tra le soluzioni più convenienti per fermarsi in città. Anche i più classici B&B e gli hotel non presentano prezzi eccessivi e restano comunque in media con le altre città europee.

3. Cosa vedere in un viaggio a Barcellona

Una volta prenotata la struttura consigliamo di tracciare una sorta di mappa delle “cose da vedere” che nella città di Barcellona sono davvero tante e possono, queste si, far lievitare il costo della vacanza. Quasi tutte le attrazioni sono gestite dai privati e hanno un costo leggermente superiore alla media europea. La città è stata caratterizzata, dal punto di vista architettonico, dal noto architetto modernista Antoni Gaudì e chi sceglie Barcellona come meta di viaggio lo fa soprattutto per le opere di questo artista visionario.

Tra le più celebri non possiamo non nominare la Sagrada Familia, basilica minore ancora in costruzione, Parc Guell e i palazzi privati: Casa Batllo e Casa Milà (La Pedrera). Non mancano però altri luoghi fuori dagli itinerari di massa altrettanto interessanti da visitare come il quartiere El Raval, una delle zone più particolari e multietniche di Barcellona, Sarrià-Sant Gervasi con la sua atmosfera d’altri tempi o ancora il Centro El Born, ex mercato oggi centro culturale e sito archeologico.

4. Le tessere sconto per risparmiare

Alle attrazioni più famose di Barcellona si può accedere pagando un ticket singolo oppure acquistando delle tessere sconto che includono l’utilizzo dei mezzi cittadini, senza limiti in alcune zone, e l’ingresso in alcuni di questi luoghi o comunque sconti significativi sul biglietto. Tra queste troviamo soprattutto la Barcellona Card, la Hola Bcn e la più recente Barcellona City Pass che permettono anche di saltare la fila, evitando così lunghe code in biglietteria. L’ideale è acquistarle online in modo da ricevere un ulteriore sconto sul prezzo d’acquisto.

5. Come muoversi a Barcellona

Per spostarsi a Barcellona l’ideale è affidarsi ai mezzi pubblici che funzionano molto bene e sono anche convenienti. Infatti, con lo stesso biglietto (disponibile da 1 giorno, 10 viaggi e viaggi illimitati) potrete viaggiare in autobus, metro, tram, treni locali e ferrovie regionali della Catalogna. La metro, in particolare, è comodissima. Operativa fino alla mezzanotte durante la settimana, il venerdì e per tutta la notte di sabato resta aperta fino alle 2 permettendovi rapidi spostamenti.

Quanto al turismo accessibile, la città di Barcellona è al passo coi tempi e, per quanto riguarda i bus cittadini diurni e notturni, è provvista di sollevatori per carrozzine e garantisce l’accesso ai disabili. Stesso discorso per  i treni della Renfe ed i Ferrocarriles mentre sono in corso i lavori di adeguamento per la metropolitana dato che attualmente non tutte le fermate garantiscono l’accesso al turista disabile. Potete consultare la mappa delle stazioni accessibili direttamente sul sito dell’Ufficio del Turismo, disponibile in inglese o spagnolo.

Un commento

  1. Anna Maria

    Molto molto interessante ed esaustivo; mi farò venire la forza di volontà e, con una buona compagnia potrò visitate Barcellona (sebbene-confesso-l’articolo abbia presentato qst città in maniera magistrale!). Complimenti.

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