5 cose da vedere a Pisa oltre la Torre Pendente

Sto per tornare a Pisa. Ci sono stata un paio di anni fa in occasione della Luminara di San Ranieri e mi è rimasta nel cuore: lo so, lo dico sempre ma difficile non farlo anche stavolta! Pisa è una città di 90 mila abitanti, capoluogo della provincia omonima in Toscana, che per le sue dimensioni ridotte può essere tranquillamente visitata a piedi. Un paio d’ore sono sufficienti per vedere le sue attrazioni principali ma, a me, i viaggi toccata e fuga non sono mai piaciuti molto e non li consiglio. Quindi, a meno che il tempo a disposizione non sia proprio poco, cercate di dedicarle almeno un weekend o uno “short break” anche durante la settimana per godervela appieno. 

D’altronde tutti sanno che a Pisa, nella celebre Piazza dei Miracoli, si trova la Torre di Pisa, ed, insieme a lei, il Duomo, il Battistero, il Cimitero Monumentale, il Museo dell’Opera del Duomo ed il Museo delle Sinopie. Generalmente questo complesso di monumenti e strutture museali è la prima tappa di ogni turista ma sapete cosa c’è da vedere oltre la torre? Sono una viaggiatrice che va a caccia di dettagli e particolari curiosi, di luoghi insoliti e itinerari alternativi e anche a Pisa ne ho trovati molti interessanti. Tra questi non posso non consigliare due “circuiti” interessanti, quello delle Piazze e quello dei Ponti!

1. Piazze storiche

Camminare per le viuzze di Pisa, lontano dai percorsi turistici già noti, è un modo alternativo e sicuramente efficace per imparare a conoscere Pisa ed i suoi abitanti. In particolare, da non perdere sono le Piazze di Pisa, tante, diverse, distribuite nei vari quartieri cittadini, ognuna con le sue caratteristiche. Oltre a Piazza dei Miracoli, vi consiglio di fare un salto anche nelle seguenti piazze, situate tra il Quartiere di Santa Maria e quello di Sant’Antonio:

  • Piazza dei Cavalieri, su cui affaccia la sede della Scuola Normale Superiore di Pisa, si trova a cinque minuti a piedi da Piazza dei Miracoli.
  • Piazza delle Vettovaglie, nata come Piazza de’ Porci, perché sede del mercato della carne, oggi ospita un caratteristico mercato ortofrutticolo di Pisa.
  • Piazza Dante, circondata dalle facoltà di Giurisprudenza, Filosofia, Storia, Lettere e altri distaccamenti, rappresenta la vita universitaria della città.
  • Piazza Sant’Antonio, dove sorge la chiesa di Sant’Antonio, è il punto di riferimento dell’arte contemporanea pisana, per la presenza del grande murale di Keith Haring, Tuttomondo.
  • Piazza XX settembre, conosciuta da tutti come la piazza dell’Orologio, ospita la famosa Torre dell’Orologio, uno dei simboli cittadini in epoca moderna.
  • Piazza Garibaldi, in pieno centro cittadino, ai piedi del Ponte di Mezzo, dove sorge la grande statua in bronzo raffigurante Giuseppe Garibaldi, opera di Ettore Ferrari del 1892.

2. Ponti e Lungarni

Passeggiare per le Piazze di Pisa è un’esperienza da provare ma, in tema di passeggiate, anche un visita ai Lungarni, ponti compresi, è assolutamente da non perdere! Storicamente Pisa era dotata di un porto marittimo simile a quello di ogni altra città ma è scomparso nel XIV secolo, con la caduta della Repubblica Marinara. Così, si sono fatte largo le acque del fiume Arno, la cui importanza per il trasporto delle merci e l’irrigazione delle colture è diventata essenziale. Oggi, anche a livello turistico, fiume Arno e ponti annessi hanno un loro perché. Ecco i ponti principali di Pisa:

  • Ponte di mezzo, anticamente chiamato Ponte Vecchio, corrisponde al centro della città ed è il più antico ponte di Pisa. Qui si si celebra il “Gioco del Ponte” che consiste in una battaglia fra i quartieri delle sponde opposte dell’Arno.
  • Ponte della vittoria, pensato nel ‘900 e ricostruito per ben tre volte, ha raggiunto la forma attuale solo dal 1950.
  • Ponte Solferino, già ponte Nuovo, costruito nel 1875 e ricostruito diverse volte, unisce Il Lungarno Sonnino e il Lungarno Gambacorti a Mezzogiorno.
  • Ponte della fortezza, terminato alla fine del XIII secolo e chiamato inizialmente “Spina” è, forse uno dei più stretti della città e per questo, particolarmente caratteristico, tanto da essere soggetto preferito da molti artisti.
  • Ponte della cittadella, detto anche Ponte a Mare. ricostruito in ferro dopo una piena dell’Arno nel 1872, è stato, poi, nuovamente ricostruito in muratura, dopo i bombardamenti.

3. Murales e street art 

Se arrivate dalla stazione di Pisa non potete non fermarvi ad ammirare “Tuttomondo”, l’ultima opera pubblica dell’artista statunitense Keith Haring, datata giugno 1989, nonché l’unica pensata per essere permanente. Il gigantesco murales, circa 10 metri in altezza e 18 in larghezza, è stato intitolato, dallo stesso Keith Haring. Davvero vicino a Tuttomondo si trovano anche le creazioni di Blub che dalla Catalogna nel 2013 è arrivano fino in Italia. E le sue opere sono disseminate in tutta Pisa da quella in via Riccardo Zandonai, la stessa dell’opera di Keith Haring, una “Dama con l’ermellino” immersa nell’acqua cristallina ad un Galileo Galilei che scruta il mare lungo Corso Italia e ancora dalle parti di Borgo Stretto all’incrocio con via San Francesco, un Gesù dotato di maschera e boccaglio.

4. Antichi palazzi nobiliari

Nella lista delle cose da vedere a Pisa oltre la Torre non possono di certo mancare i suoi palazzi nobiliari come il Palazzo Toscanelli sul Lungarno Galilei conosciuto in passato come Palazzo Lanfranchi e il Palazzo dei Medici che si affaccia sul lungarno Mediceo e conosciuto, in precedenza, come palazzo Vecchio. Altri due palazzi molto interessanti sono il Palazzo dell’Orologio in piazza dei Cavalieri risalente al 1607 e il Palazzo alla Giornata sul Lungarno Pacinotti di fine seicento così chiamato dai pisani in riferimento al motto usato dal cavaliere di Malta Francesco Lanfreducci il Vecchio, che ne era proprietario.

5. Chiese antiche e monasteri

La Chiesa di Santa Maria della Spina, nonostante le sue piccole dimensioni, è una delle più belle chiese gotiche d’Italia. Risale al 1230 ma fu più volte ricostruita nei secoli a causa dei frequenti allagamenti vista la sua posizione vicinissima all’Arno. Particolarmente interessante la curiosità dietro il suo nome. Si dice infatti che la chiesa porti il nome di Santa Maria della Spina poiché al suo interno custodiva una spina della corona indossata da Gesù durante la crocifissione. Un’altra chiesa di Pisa molto antica è la Chiesa di San Michele in Borgo, costruita tra il X e l’ XI secolo si resti di un tempio dedicato a Marte,.

La Chiesa ha subito nel tempo molte modifiche anche a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale che risparmiarono solo la facciata e l’abside. L’ex- Monastero delle Benedettine fu edificato nel 1393 ma è oggi proprietà della Cassa di Risparmio di Pisa, chiuso al culto e utilizzato per convegni e congressi. Interessante tuttavia la sua storia e la storia delle suore a cui fu più volte sottratto nel corso dei secoli  e che dovettero faticare per riprenderselo fino al 1943 quando l’edificio venne bombardato e le suore decisero di vendere la proprietà, ormai pericolante.

Spero di avervi incuriosito e, perché no, ispirato a ritornare a Pisa, senz’altro per rivedere la Torre ma anche per scoprire qualcosa di nuovo, magari proprio tra le incantevoli Piazze, gli affascinanti Ponti ma anche i palazzi storici e le chiese antiche di questa splendida città! Io sto per tornarci, chissà che non riesca a svelarvi altre chicche! E se state per visitarla per la prima volta e avete poco tempo a disposizione questo articolo Un giorno a Pisa: a passeggio in Piazza dei Miracoli potrebbe tornarvi utile. See you in Pisa!

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