5 cose da fare e vedere ad Arona sul Lago Maggiore

Credo sia impossibile visitare Arona senza restarne affascinati. Questa piccola città del Piemonte, in provincia di Novara, nonostante le sue dimensioni contenute, è un gioiellino ricco di storia, arte e cultura che sicuramente apprezzerete. D’altronde anche soltanto la vista sul Lago Maggiore vale l’intero viaggio! Raggiungerla è facilissimo. Da Milano dista appena un’ora di auto ed è ben collegata alla capitale meneghina anche via treno grazie alle frequenti corse giornaliere. Per voi qui sotto un elenco di 5 cose da fare e vedere ad Arona, tra il lungolago ed il centro storico.

Cosa fare e vedere ad Arona

Passeggiare sul lungolago

Tra le cose da fare ad Arona, soprattutto nelle belle giornate di sole, non può mancare una passeggiata sul lungolago, intitolato ai caduti di Nassirya. Fare due passi qui, allietati dal meraviglioso panorama sul lago Maggiore e circondati dal verde degli alberi e delle aiuole fiorite, dai piccoli parchi, le fontane, le panchine e i balconi “panoramici” è un’esperienza davvero piacevole. Di quelle panchine ne ho approfittato più volte per riposare e dei balconi per ammirare lo scenario da sogno che si apre sul lago e sulle località circostanti, una su tutte, la splendida Rocca Borromea di Angera, incorniciata dalle Prealpi lombarde.

Ammirare la Rocca di Angera

Dal lungolago di Arona si può ammirare un’incredibile vista su questa struttura difensiva, la Rocca di Angera, acquistata dai Borromeo nel 1449 dalla famiglia Visconti, al fine di controllare i traffici che coinvolgevano queste terre. Per raggiungere la Rocca vi basterà salire a bordo di un traghetto e in 5 minuti sarete arrivati a destinazione. A questo punto visitarla è d’obbligo, partendo dall’incantevole giardino medievale che la circonda tutta fino alle stanze storiche, ottimamente conservate, e nelle quali sono stati allestiti più percorsi museali. Da segnalare anche la sala della Maioliche, con pezzi risalenti addirittura al trecento ed il più grande museo europeo della bambola e del giocattolo.

Perdersi tra piazze e vicoletti

Una delle cose più interessanti da fare ad Arona è visitare il centro storico, piccolo ma molto carino. Tra i luoghi che meritano una visita non può mancare Piazza San Graziano, in cui sorge la Chiesa dei Santi Martiri, di origini medievali, conosciuta anche con il nome di Chiesa di San Graziano. La passeggiata tra i vicoli di Arona può adesso proseguire verso un altro luogo simbolo della città: la Collegiata di Santa Maria Nascente, in cui è custodito il prezioso Polittico della Natività del 1511 opera di Gaudenzio Ferrari. Ma basta guardare in alto per trovare l’arte! Il merito è delle istallazioni colorate prima di ombrelli, poi di girandole, centinaia, sospese sulle teste dei passanti e attaccate ai lampioni. Davvero carine!

Fare un aperitivo al Marconi Beach

Una delle cose da fare ad Arona, soprattutto con l’arrivo della bella stagione, è senza dubbio l’aperitivo. Ci sono tanti locali carini dove poter trascorrere questo momento della giornata ma il più bello, secondo me, è il Marconi Beach. Questo piccolo bar ristorante, affacciato sul lago di Arona, ci ha regalato una vista davvero incantevole e si è rivelato la perfetta conclusione della nostra visita. Inoltre, Nonostante sia un po’ turistico e abbastanza affollato, i prezzi dei cocktail, sempre accompagnati da un gustoso assortimento di snack, sono ottimi!

Visitare Piazza del Popolo

Tra le cose da fare e vedere nella città di Arona non può certo mancare, infine, una visita alla Piazza del Popolo, situata a breve distanza dal Marconi Beach e affacciata direttamente sul lago. Qui nel Medioevo, ogni martedì, veniva allestito il mercato cittadino, punto di riferimento per la comunità per fare compere ma anche per vendere i propri prodotti oppure per barattarli. Oggi, oltre al porto, nella piazza troviamo la Chiesa di Santa Maria di Loreto, particolare e diversa dalle altre chiese, in primis per la facciata squadrata e poi per la doppia scalinata di accesso e il Broletto, l’antico Palazzo di giustizia, risalente al Trecento.

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