10 stranezze di Londra: le cose più assurde che ho visto nella City

Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire. Samuel Johnson

Le stranezze di Londra sono uniche e mi sono bastati alcuni mesi di permanenza per scoprirne moltissime. A quel tempo ero una giovanissima matricola, frequentavo il primo anno di università, studiavo lingue e avevo deciso di andare a visitare questa grande metropoli di cui tutti parlavano e dove tutti i miei coetanei stranieri andavano a fare esperienze di studio, lavoro… vita. Così zaino in spalla ho prenotato un volo di sola andata ed sono partita per il mio primo vero viaggio. E di stranezze di Londra ne ho trovate almeno 10.

 Stranezza n.1: l’educazione della gente

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“Sorry” è il termine più utilizzato dagli inglesi, in ogni situazione, anche quando ti hanno involontariamente sfiorato mentre cammini. Questa è una delle stranezze di Londra che mi è piaciuta di più, a dire il vero. Pensavo di trovare una città fredda e un po’ scontrosa, senza il tempo di fermarsi a chiedere “scusa”. Invece no, gli inglesi sono educati, confermo, a differenza di molti italiani che quando ti spingono lo fanno di proposito e le scuse se le aspettano pure da te!

Stranezza n.2: l’attraversamento pedonale

stranezze_londra_cose_strane_inghilterraA Londra attraversare la strada significa rischiare la vita, ogni volta, a meno che tu non decida di rispettare rigorosamente i semafori. Anche in questo caso, però, non sei completamente al sicuro. Nell’esatto momento in cui il semaforo passa dal verde al rosso, le macchine riprendono la loro corsa folle che tu abbia attraversato o meno, motivo per cui bisogna stare sempre molto attenti, con o senza aiuto del semaforo con il suo segnale sonoro. In caso di difficoltà affidatevi alle scritte “look right” o “look left”, poste in corrispondenza delle strisce pedonali. Ma le stranezze di Londra non finiscono qui!

Stranezza n.3: gli uomini cartello

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La prima volta che ho visto una persona tenere in mano un cartello non capivo cosa stesse facendo. All’inizio pensavo si trattasse di una protesta contro qualcosa o qualcuno oppure di una richiesta di aiuto personale. Ho, poi, scoperto che si trattava di cartelli pubblicitari che promuovono attività di ogni tipo: eventi, sconti, ristoranti e portarli in giro è per molti un vero e proprio lavoro. Questi uomini cartello se ne stanno in piedi per ore, sul marciapiede, anche al freddo e al gelo e vengono retribuiti per farlo! Forse oggi questa forma di pubblicità vivente è più diffusa ma nel 2005, agli esordi della mia avventura di viaggiatrice, mi è sembrata una vera stranezza!

Stranezza n.4: la fretta in metropolitana

Stranezze_ Londra_cose_assurde_CityA Londra vanno tutti di corsa: per strada, nei negozi e anche in metropolitana. Guai a farsi prendere da un attimo di indecisione sulla direzione da prendere, rischiereste di ostacolare il ritmo sostenuto con cui camminano gli inglesi, sempre di fretta, qualsiasi sia la loro destinazione. Avete presente le scale mobili della metro? Ecco, quelle inglesi non funzionano proprio come le nostre dove sali e aspetti che ti portino dall’altra parte. Nella Tube di Londra ti devi dare una mossa e rispettare le file. Sì le file! Se ti vuoi godere il viaggio devi posizionarti a destra perché il lato sinistro… è per i sorpassi.

Stranezza n.5: musei gratuiti sempre aperti

British MuseumUna delle stranezze più belle di Londra riguarda i suoi migliori musei. Dai Victoria and Albert Museum, Science Museum, Natural History Museum, Museum of London ai più famosi National Gallery, British Museum, Tate modern, queste attrazioni sono completamente gratuite e aperte tutto il giorno fino a sera. Questo è un aspetto che mi ha colpito molto e mi ha fatto riflettere sul concetto di cultura e diffusione della cultura. In Italia si chiede ai giovani di essere più interessati all’arte e alla storia ma poi la maggior parte delle nostre attrazioni culturali sono a pagamento e, spesso, con prezzi proibitivi. A Londra, invece, hai il piacere di visitare  musei e gallerie d’arte anche più di una volta a settimana, senza dover pagare un euro e senza limitanti orari di apertura/chiusura. Non è bellissimo?

Stranezza n.6: il nome degli agenti di polizia

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La prima volta che ho sentito chiamare un poliziotto inglese “Bobby” vi confesso che ho sorriso. Com’era possibile che il nome più comune per un cane in Italia indicava gli agenti delle forze dell’ordine in Inghilterra? Questa cosa ha suscitato per diverso tempo la mia ilarità. Poi, come sempre, la storia riesce a far luce su eventi e situazioni che possono apparirci stravaganti e ho scoperto che il motivo di questo”soprannome” risale ad un personaggio, Robert Peel che nel 1829 ha fondato la polizia metropolitana. Bobby è, dunque, nient’altro che il diminutivo di Robert. Un’altra delle stranezze di Londra che mi ha sorpreso!

Stranezza n.7: il look dei teenager

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Basta andare a Camden Town per vedere una delle stranezze di Londra più comuni! Questo è, infatti, il quartiere londinese che offre uno dei maggiori esempi di varietà, originalità e stravaganza in quanto a look. Basta passeggiare per le sue vie e i suoi mercati per trovare l’anima anticonformista della City. Vestiti di pelle, con i capelli colorati e con pettinature, collane e lenti colorate, molto appariscenti, i giovani londinesi esprimono in questo modo la loro identità e un forte desiderio di distinguersi dalla massa, di ribellarsi al sistema che ci vuole tutti uguali, tutti omologati.

Stranezza n. 8: l’abbigliamento delle ragazze

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Un’altra delle stranezze di Londra riguarda il look delle fanciulle. Probabilmente gli inglesi non usano fare cambi di stagione  e tutto quello che hanno nell’armadio lo tengono sempre a portata di mano. Per questo non è difficile vederli, sia d’estate che d’inverno, soprattutto le donne, con abiti estivi e, allo stesso tempo, anfibi, maglioni di lana… e rigorosamente senza calze! Sarà che Londra è il regno della moda street style, sono abituati ad avere un stile eccentrico e se ne fregano di alcune tradizioni, convenzioni e formalità alle quali noi siamo, invece, molto legati.

Stranezza n.9: bidet e rubinetti

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Bidet e rubinetti sono un tema spinoso. Nei bagni inglesi non esiste il bidet che è, invece, presente e comune solo in paesi come l’Italia, la Spagna, il Portogallo, l’America latina e in tutto il Medio Oriente e l’Asia (in particolar modo in Giappone). Il motivo è culturale: non lo hanno mai usato e, quindi, non ne sentono la mancanza. Passi per il bidet, una bella doccia risolve tutto, ma vogliamo parlare dei rubinetti separati nel lavandino? Sì perché gli inglesi hanno un doppio rubinetto per l’acqua calda e uno per l’acqua fredda. Il risultato è che o ti bruci le mani sotto l’acqua calda o te le congeli sotto l’acqua fredda. Perché? Pare che la ragione sia storica e dipenda dal fatto che in passato le pressioni nei tubi dell’acqua fredda e calda fossero diverse, quindi non potessero essere mescolate. Sarà davvero così?

Stranezza n.10: la percezione del freddo per gli inglesi

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Stranezze di Londra a parte e al di là dell’esempio delle calze, è evidente che, più che una moda, quella di andare in giro scoperti anche in pieno inverno è sicuramente, prima di tutto, un’abitudine in Inghilterra. Gli inglesi, rispetto a noi, sono abituati ad un clima più rigido per una questione di struttura fisica. Inoltre, è comune tra i britannici l’idea che il freddo sia salutare per la circolazione venosa e per il benessere del corpo in generale. In molti, credono che migliori anche il funzionamento degli organi riproduttivi ed, in effetti, la correlazione tra temperatura e fertilità è un dato assodato anche secondi diversi studi scientifici (basti notare l’uso terapeutico dei kilt scozzesi).

E voi avete trovato altre stranezze? Raccontatemele nei commenti qui sotto!

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