10 cose da sapere prima di andare a Bangkok

Bangkok, la splendida New York asiatica è ormai diventata una delle mete più amate dai turisti di tutto il mondo ma, come tutte le grandi metropoli, una visita da queste parte richiede un po’ di preparazione per viverla con tranquillità e soprattutto in sicurezza. Per informarvi su alcuni aspetti e dinamiche importanti, in questo articolo vi parlerò delle 10 cose da sapere prima di andare a Bangkok, ingiustamente considerata come una città molto pericolosa, dove il caos e la delinquenza regnano sovrani.

In realtà, Bangkok non è più pericolosa di alcune città italiane come Roma, Milano e Napoli. Certo, questo non vuol dire che non si debba stare attenti o che non serva mettere in atto comportamenti prudenti mentre visitate la città. Queste 10 cose da sapere prima di andare a Bangkok non sono altro che raccomandazioni frutto dalla mia personale esperienza che vi consiglio di seguire se non volete ritrovarvi in situazioni spiacevoli o vittime di qualche brutta truffa.

1. Passaporto, soldi e carte di credito

Come in ogni altra città del mondo, lo smarrimento dei documenti può causarvi non pochi problemi per cui conservarli in un posto sicuro insieme al passaporto, ai visti ed altre ricevute, ai soldi e alle carte di credito è fondamentale. A dire il vero sarebbe meglio non portarsi tutto dietro in ogni spostamento e lasciarli direttamente in hotel. Ma, attenzione, perché i documenti potrebbero servire ed essere necessari mentre siete in giro per cui io prima di partire ho fatto una fotocopia a colori del passaporto e mi portavo dietro quella.

2. Cassetta di sicurezza

Molti sottovalutano l’importanza della cassetta di sicurezza messa ormai a disposizione da quasi tutti gli alberghi del mondo. Altre volte,  per pigrizia o dimenticanza, pur essendo utilissima, si decide di non usarla e, in altri casi ancora, qualora non ci fosse già predisposta, non viene richiesta alla reception. Sbagliato! Le cassette di sicurezza,soprattutto, se viaggiate in un posto così lontano mettono in sicurezza, appunto, i vostri oggetti di valore e i documenti più importanti per cui usatela… e ricordatevi di memorizzate il codice di apertura!

3. Acquisti e pagamenti

Quando siete in un qualsiasi negozio e avete deciso di acquistare un oggetto o siete al ristorante ed è arrivato il momento di pagare il conto, non commettete l’errore di consegnare la carta di credito, lasciandola incustodita. Magari non succede nulla ma sarebbe meglio pagare sempre tutto in contanti stando attenti a non dare troppo nell’occhio tirando fuori l’intero malloppo, se magari avete da poco prelevato allo sportello del cambio una cifra consistente.

4. Contrattazione dei prezzi

Vi ho già parlato della contrattazione in Thailandia che più che un’usanza è una vera e propria arte, una sorta di pantomima che viene “messa in scena” ogni qualvolta un potenziale compratore si avvicini alla bancarella di un mercatino o entri in un negozio. Nonostante la sua apparenza giocosa, tuttavia, contrattare i prezzi a Bangkok è una cosa seria e se, dopo la contrattazione, il venditore ha accettato il vostro ultimo prezzo siete tenuti ad acquistare… non potete tirarvi indietro e andare via. Fareste una pessima figura!

5. Scontrini e mance

Dopo aver pagato un oggetto o il conto al ristorante, prendete lo scontrino o la ricevuta che vi vengono date e controllate se corrispondono a ciò che avete realmente acquistato e consumato (tipo e numero di piatti e bevande). Se il servizio è stato soddisfacente, potreste pensare di lasciare una mancia, ricordando che non siete obbligati ma è una scelta facoltativa. Tuttavia, considerata la convenienza dei baht, soprattutto se avete gradito, non vi costa nulla dare qualcosina in più.

6. Allo sportello del cambio

Quando arrivate in Thailandia, la prima cosa da fare sarà quella di cambiare gli euro in baht ovviamente. Potrete farlo sia presso le banche o nei tanti chioschi di cambio presenti sia all’aeroporto che in tutte le principali zone turistiche. Vi basterà scegliere chi offre il miglior tasso di cambio, avvicinarvi, mostrare il passaporto o una sua fotocopia e consegnare la somma in euro che intendete cambiare, dopo averla contata davanti all’impiegato. Semplice, vero?

7. Noleggio auto/moto

A Bangkok potete tranquillamente spostarvi con i mezzi visto che non mancano e tra spericolati tuk tuk, metro, skytrain avrete l’imbarazzo della scelta. Se, però, volete sfidare il traffico esasperante di Bangkok e decidete di noleggiate un’auto o una moto, durante il vostro viaggio, ricordatevi di scattare prima una foto del veicolo e se ci sono graffi o altro fatelo notare subito ma soprattutto non date mai il passaporto e, anche in questo caso, pagate tutto in contanti e fatevi dare la ricevuta.

8. Obbligo del tassametro

Nel caso di spostamenti in taxi, invece, sappiate che la legge thailandese impone l’obbligo del tassametro, quindi, i taxi sono obbligati ad usarlo. Quindi, se salendo lo trovate spento, prima di dover pagare o contestare una cifra esorbitante, chiedete al tassista che venga attivato altrimenti avete tutto il diritto di scendere e cambiare. Da tempo sono in circolazione truffe e imbrogli di vario tipo che, però, si concludono sempre nello stesso modo: il tassista presenta al turista un conto salatissimo che ovviamente dovrà essere pagato.

9. Comportamenti da evitare

I thailandesi mostrano un atteggiamento sempre molto sobrio, tollerante e composto nei rapporti interpersonali. Questo perché in Thailandia arrabbiarsi, litigare o anche soltanto alzare il tono della voce è considerato indice di grande maleducazione, quindi, sarebbe meglio cercate di restare calmi, anche se vi capita di trovarvi in una situazione non proprio piacevole. Particolarmente importanti sono, inoltre, le regole da rispettare quando si visita un tempio buddista, luogo sacro per un thailandese.

10. Polizia Turistica

I turisti in Thailandia sono considerati dalle Autorità un’importante risorsa economica per cui, in caso di necessità, non esitate a contattare la Polizia Turistica se avete bisogno di aiuto, stando attenti a verificarne in qualche modo l’identità dato che non sono pochi i casi di criminali e malviventi che si spacciano per poliziotti con l’intenzione di truffare gli stranieri, indirizzandoli verso acquisti che a loro non interessano, multandoli per cose che non hanno fatto o, nel peggiore dei casi, minacciandoli per farsi consegnare denaro e beni di valore.

Ora, lungi da me creare inutili allarmismi ma “uomo avvisato… mezzo salvato“. Perché partire preparati può effettivamente “salvarci” da spiacevoli inconvenienti e così come ritengo giusto, essendo ospiti di un paese con tradizioni e cultura millenarie, comportarsi con educazione e rispetto, così pure credo sia importante e lecito agire con attenzione e prudenza, consapevoli delle difficoltà e degli eventuali rischi che si possono correre in un mondo che ha usi e costumi molto diversi dai nostri.

Per altre foto, segui l’hashtag #thaihoneymoon14 sul mio profilo Instagram!

4 Commenti

  1. Arianna

    Ciao, ho letto i tuoi consigli per un mio futuro viaggio in Thailand e ti ringrazio molto…ne farò tesoro!
    Vorrei approfittare ancora della tua cortesia e disponibilità per altri consigli.
    Vorrei andare il prossimo gennaio in Thailand e Laos…mi consigli di acquistare solo il biglietto di andata e i successivi voli acquistarli in loco?
    Se hai gia fatto oppure hai conoscenti che già hanno fatto lo stesso tour…posso sapere cosa è più interessante vedere?
    Ti ringrazio
    Arianna

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